Sebi Tramontana
Nato nel 1960 a Rosolini, Sicilia, Sebi Tramontana comincia a studiare la chitarra da bambino, passa poi al sax suonando nei gruppi di S. Maltese e successivamente al trombone. All’inizio degli anni ’80 si trasferisce a Roma e studia con G. Schiaffini al conservatorio “A. Casella”, all’Aquila. A Roma collabora con M. Joseph, E. Colombo e M. Schiano e nel 1986 diventa membro della New Talents Orchestra, esibendosi al Roccella Jonica Festival. Nel 1991 si trasferisce a Monaco di Baviera in Germania. Nel 1993 viene premiato dalla città di Monaco il suo “Il Giorno del Santo“: composizione per trombone solo, elettronica e magnetic tape. Suona e registra in duo con il pianista tedesco G. Graewe facendo parte anche del suo quintetto e orchestra . Suona e registra con il sassofonista e musicologo tedesco Ekkehard Jost, in duo con il sassofonista F. Gratkowski (“Instant Songs” Leo records) e con il quartetto XAXA (S. Tramontana, M. Gustafsson, P. Wachsmann, P. Lovens) in Italia, Germania, Francia e Olanda. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi musicisti italiani e stranieri tra cui P. Lovens, J. Leandre, C. Zingaro, K. Vandermark; ha fatto parte del Nu Ensemble di M. Gustafsson e del Quartetto Europeo di J. Léandre, con la quale continua a collaborare in altri progetti. Nel 1996 è stato ospite del Gruppo Romano Free Jazz per il loro 30° anniversario. Ha composto ed eseguito musiche per la danza, il teatro e il cinema. Dal 1991 al 2004 fa parte della Italian Instabile Orchestra suonando in Europa, Giappone, Stati Uniti e Canada. Partecipa al Festival di Victoriaville in Canada con M. Schiano, E. Parker, B. Guy e P. Lovens (“Social Security” Victo records ). Nel 1999 ottiene una borsa di studio della Cittá di Monaco e soggiorna per sei settimane a Chicago, San Francisco e New York. A Chicago si esibisce in duo con G. Schiaffini al Festival Empty Bottle (“Wind and slap” rudirecords) e in duo con J. Leandre al Chicago Cultural Center (“È vero” Leo records). È in residenza di tre settimane all’Empty Bottle con K. Vandermark, K. Kessler, F. L. Holm e T. Mulvenna. Suona con J. Baker, J. Bishop, M. Zerang, J. Corbett, T. Kapsalis e L. Mallozzi. Registra il CD “Night People„ un omaggio al trombonista D. Wells con F. L. Holm, J. Corbett, T. Kapsalis, K. Kessler e G. Gregorio. Registra “Chicago Defenders” in duo con J. Bishop. Dalla fine degli anni novanta si esibisce in duo con P. Lovens e con il quartetto SUDO insieme a J. Leandre, C. Zingaro e P. Lovens (“Sudo” nobusiness records). Suona e registra in duo con il violoncellista Luca Tilli (“Down at the docks” Weinsist! records). Fa parte dei Pipeline 8 del clarinettista e compositore Giancarlo nino Locatelli (“Prayer” Weinsist! records).
Dal 2017 fa parte del Quintet Moderne (H. Sjöstrom, T. Hauta Aho, P. Wachsmann, P. Lovens). Suona e registra con il violoncellista portoghese G. Rodrigues (“Han Jiae” inexhaustible editions).
Alla sua attività di musicista affianca anche quella di artista visivo: nel 2004 i suoi disegni, insieme alle opere di P. W. Russel, H. Rammel, H. Bennink, P. Brötzmann e altri, vengono esposti in mostra a Chicago con il titolo Eye & Ear: Artwork by Musicians. Corbett Vs Dempsey Gallery.
Ha esposto ad Amsterdam, Regensburg, Roma, Monaco, Ruvo di Puglia, Varsavia e Novara.
Dal 1993 insegna in diverse scuole Steineriane di Monaco.
Nel 2012-2013 tiene un corso di improvvisazione musicale con studenti della Scuola di Musicoterapia di Noto.






