Steve Beresford
Steve Beresford è stata una figura centrale nelle scene di improvvisazione musicale britanniche e internazionali per oltre quaranta anni, improvvisando al pianoforte, con l’elettronica e altri strumenti insieme ad artisti come Derek Bailey, Evan Parker, Han Bennink, John Zorn e con la London Improvisers Orchestra e la Alterations (con David Toop, Terry Day e Peter Cusack).
Ha scritto canzoni, composizioni per grandi e piccoli gruppi e ha realizzato colonne sonore per cortometraggi, lungometraggi, programmi televisivi e pubblicità. Ha fatto parte delle redazioni delle riviste Musics e Collusion, scrive di musica in vari contesti ed è stato docente di musica all’Università di Westminster. Insieme a Blanca Regina, è membro di Unpredictable Series, che produce eventi e registrazioni sonore e video di musica e arte sperimentale.
Steve ha collaborato con Christian Marclay in numerose opere multimediali. Ha lavorato anche con The Slits, Najma Akhtar, Stewart Lee, Ivor Cutler, Prince Far-I, Alan Hacker, Tania Chen, Louis Moholo-Moholo, Faradena Afifi, Ray Davies, Mandhira De Saram, The Flying Lizards, Zeena Parkins, The Portsmouth Sinfonia, Ilan Volkov, Rachel Musson, Vic Reeves, Lore Lixenberg, Valentina Magaletti e molti altri.
Beresford vanta una discografia ampia come performer, arrangiatore, free-improviser, compositore, direttore e produttore, e nel 2012 ha ricevuto il premio Paul Hamlyn per compositori.
Nel 2021, Bloomsbury ha pubblicato un libro di Andy Hamilton: Pianos, Toys, Music and Noise: Conversations with Steve Beresford.
Nel 2022, Siglio ha pubblicato il libro Call and Response, che abbina fotografie di Christian Marclay con importanti improvvisazioni di Beresford.
Nel 2012-2013 tiene un corso di improvvisazione musicale con studenti della Scuola di Musicoterapia di Noto.



